Il Manifesto.

Siamo partite dall’assunto che per noi Il Bel Lavoro è tale quando è bello buono etico e ben fatto. Quattro pilastri sui quali abbiamo appoggiato una declinazione valoriale da tramutare in comportamenti concreti.

La nostra missione: diffondere la cultura del benessere lavorativo, come stimolo per migliorare gli ambienti di lavoro e la vita delle persone.

Il cambiamento è la costante della nostra epoca. Quando le organizzazioni e le persone che vi lavorano lo abbracciano con fiducia, si aprono nuove possibilità per:
la sostenibilità nel tempo dell’impresa;
lo stare bene delle persone;
l’apertura verso il nuovo, il futuro.

 

Persona è l’imprenditore, persona è il dipendente, persona è il cliente, persona è il fornitore.

 

Dietro a ogni ruolo, troviamo una persona che, con le proprie unicità, le proprie emozioni e le proprie convinzioni può fare da ostacolo o contribuire al miglioramento.


Con i nostri servizi facilitiamo il processo di cambiamento di ogni organizzazione, tenendo la persona al centro.

 

Lo facciamo con gentilezza, trasformando le resistenze in alleanze, favorendo la collaborazione tra le persone e consolidando il loro contributo al benessere del contesto nel quale sono inserite.


Insieme all’imprenditore implementiamo modelli di comportamento personalizzati che rendano l’ambiente di lavoro un posto in cui gli ambienti, il passaggio di informazioni, le relazioni, la collaborazione siano propedeutici ad una buona ed efficace gestione dei processi.

 

Il nostro approccio trova conferma nella teoria U di Otto Scharmer e nella teoria dell’Appreciative Inquiry di David Cooperrider:
Scharmer : “…per facilitare il cambiamento è importante ascoltare a mente aperta e, sospendere il giudizio, osservare con il cuore aperto”.
Cooperrider: “… cogliere i punti di forza dell’organizzazione, concentrarsi su ciò che funziona e coltivare la cultura dell’apprezzamento per dare vita al cambiamento positivo.”

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